Verso l’immunità di gregge ”forzata” cioè alla Darwin

Dalla Fase II senza progetto di salute pubblica, all’utilizzo del Rivotril in Francia per le persone anziane considerate senza speranza…

Com’è noto l’immunità di gregge si può ottenere vaccinando un’intera popolazione, o ammalandosi tutti e lasciando una scia di decessi dietro e una fetta di popolazione sopravvissuta immune, oppure rimanendo tutti reclusi in casa sine die ma è ovviamente impossibile se non per brevi periodi come quelli stiamo tutti vivendo.

In mancanza di un ”piano”, che non sia solo quello della gradualità e del distanziamento sociale, peraltro inattuabile in certi ambienti di lavoro, la riapertura delle attività lavorative e ”sociali” senza una mappatura molto ampia tramite i test molecolari (tamponi) o test sierologici e conseguenti ulteriori quarantene ”mirate”, si rischia di andare verso un approccio ”darwiniano” proposto in un primo tempo dal Regno Unito e poi negli USA.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *