COMPASS-COLLECTIVE

Una sentinella scomoda sulla rotta migratoria più letale al mondo

In estate 2024, dopo il primo anno di ”rodaggio” e numerosi salvataggi fondamentali, si ripeterà la missione umanitaria di primo soccorso di Compass-Collective con la Trotamar III, il piccolo ketch a vela che salperà lungo la rotta più letale al mondo. Dopo la politica dei ”porti chiusi” del capitano (in terra ferma) Salvini, la situazione politica e le politiche di gestione dei popoli in movimento si è radicalmente inasprita fino a concepire un vero e proprio “reato di soccorso” (un solo salvataggio per volta ?!), POS sempre più distanti, in dispregio del diritto internazionale e respingimenti di fatto (es. hot-spot/CPR in terra albanese , dove occhio non vede e cuore non duole). In questa situazione, un testimone che effettua un primo soccorso in mare, stabilizzando situazioni di naufragio in corso o imminente, in attesa dell’arrivo di una qualunque nave incroci nei dintorni è fondamentale!. Allo stesso tempo avvistare, segnalare, situazioni critiche sul posto mentre queste avvengono e mentre le navi di soccorso sono alle prese con giorni di navigazioni inutili a causa di un porto posizionato a migliaia di miglia marine dal luogo del naufragio, forse insinuerà delle crisi di coscienza in chi impartirà questi ordini illegali. Mentre la Tunisia, guidata dal dittatore Saied alle prese con un paese in preda alla siccità e la Libia, senza distinzioni di sorta tra le milizie di Tripoli e quelle di Bengasi del gen. Haftar, stringono accordi col governo neo-fascista italiano, col consenso/mandato dell’UE, sulla base di uno scambio BLOCCO/RESPINGIMENTO MIGRANTI in cambio di SOLDI, MEZZI (7 motovedette regalate recentemente alla Tunisia) e collaborazioni tecnico-scientifiche e formative, alcune ONG decidono, per fortuna, di perseverare nella loro missione di tutela della vita e della libertà di movimento dell’essere umano sulla base del diritto internazionale, del diritto della navigazione e di tutte le convenzioni per i diritti dell’uomo. In modo particolare la vita umana va ancor più tutelata nel momento in cui è più fragile perché fugge da persecuzioni, fame e guerre. Queste, peraltro sono tutte con-cause alla base della migrazioni che in un modo o nell’altro sono state innescate e tuttora persistono a causa dall’economia estrattivistica del cosiddetto “occidente” ad economia capitalistica avanzata. Il ketch Trotamar III dell’ONG tedesca Compass-Collective sarà una sentinella in acqua, così come Alarm Phone lo è nell’etere e Pilotes Volontaires con il loro Colibrì lo è in volo aereo.

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