Siti amici

In questa pagina sono segnalati i siti web di informazione antagonista al sistema socio-economico neo-liberista e capitalistico attuale e che in qualche modo propongono una narrazione diversa dai media main-stream contrastando anche le numerose fake-news che circolano in rete non solo ad opera di semplici cittadini ma di vere e proprie agenzie e influencer occulti o palesi. La pagina è in aggiornamento e propone anche una brevissima presentazione dell’organo di informazione:

RADIO ONDA D’URTO Radio antagonista dal 1985, senza padroni, padrini e pubblicità; la sua indipendenza è protetta dall’auto-finanziamento. E’ anche la radio con cui collaboro occupandomi generalmente di scuola ma anche di anche di altro a seconda delle notizie da coprire: manifestazioni e cortei, migranti, ecc.

OSSERVATORIO CONTRO LA MILITARIZZAZIONE DELLE SCUOLE E DELLE UNIVERSITA’

Nato a marzo del 2023, il sito web dell’Osservatorio ha anche una sua presenza su Youtube, Instagram, Twitter, Facebook. Nasce dall’esigenza ormai indifferibile di porre un argine alla presenza militare nelle scuole sempre crescente: dalle donne-poliziotto che in veste di formatrici/educatrici parlano di violenza contro le donne, ai carabinieri (spesso in divisa) che parla di dipendenze da sostanze psicotrope o ancora militari che organizzano con le scuole pubbliche di ogni ordine e grado ”open day” per fare proseliti, oppure visite guidate nelle caserme o PCTO nelle basi NATO. Una cultura per la pace non può passare attraverso le parole di un militare o agente di pubblica sicurezza intorno a temi che dovrebbero essere appannaggio di psicologi, sociologi o medici: con una guerra alle porte, un’impoverimento generalizzato della popolazione causato da un’economia estrattivistica, da guerre e conflitti sparsi in ogni parte del mondo all’origine di migrazioni, morti e distruzioni, non si può rimanere indifferenti di fronte ad iniziative tese a presentare l’opzione “militare” come unica soluzione nelle controversie internazionali o in problematiche sociali come le dipendenze da sostanze o i femminicidi.

DINAMO PRESS

DinamoPress è un progetto di informazione indipendente nato nel 2012 dalla collaborazione tra attivistə, ricercatorə, giornalistə, militantə di movimenti sociali e studenteschi. Il sito è stato lanciato online pochi giorni prima dello sciopero europeo del 14 novembre, un progetto editoriale metropolitano immediatamente dispiegato su un piano transnazionale, con l’obiettivo di costruire uno spazio di narrazione, inchiesta, approfondimento politico e culturale.

Da Roma, capitale della rendita immobiliare ma anche delle occupazioni e delle esperienze di autogestione, DinamoPress si muove attraverso molteplici spazi e territori metropolitani, europei e globali, alla ricerca costante di incontri, relazioni, contaminazioni, immagini e parole. Per comprendere, analizzare e narrare le molteplici lotte dei movimenti sociali, da quelli femministi a quelli ecologisti, sindacali, indigeni e popolari che lottano per trasformare lo stato di cose presente, ma anche per individuare le sfide e le linee di tendenza delle trasformazioni sociali, politiche, economiche ed ecologiche nella crisi del capitalismo contemporaneo.

Immaginando nuovi futuri possibili, DinamoPress indaga con molteplici registri, formati e linguaggi i conflitti globali, gli immaginari culturali, le pratiche di lotta e le prospettive di trasformazione anticapitalista. Proponendo forme di sperimentazione comunicative per immaginare un nuovo intreccio tra politica e comunicazione, DinamoPress combina le esperienze e le pratiche dell’inchiesta operaia, della ricerca storica e sociale, del giornalismo indipendente e partecipativo e del mediattivismo, con gli strumenti multimediali oggi a disposizione, dai social network agli smartphone, senza abbandonare il taccuino, il registratore e la biro.

RADIO BLACKOUT Sito web di informazione antagonista ad ampio spettro ma con un occhio particolare alla geopolitica, ai movimenti per il diritto all’abitare, ai movimenti No-Tav, No-Triv ecc.

SOS MEDITERRANEE è il sito-web ufficiale della ONG di salvataggio in mare di cui sono socio e attivista nonché membro SAR team (Search & Rescue) a bordo (a fine 2017) della nave Aquarius. Da quando è nata ha salvato circa 30mila migranti a rischio di naufragio in una situazione di assoluta negligenza di tutti i paesi europei che negano il diritto a migrare e poi ad essere accolti a persone che scappano da paesi in guerra, guerriglie e terrorismo o in preda a corruzione sfrenata e conseguenti situazione di povertà estrema aggravate da crisi ecologiche legate anche ai cambiamenti climatici. L’UE e l’Italia (tra l’altro nelle persone degli ex-ministri Minniti e Salvini oltre ad altri membri del governo del tempo) stanno anche subendo un procedimento giudiziario dalla corte penale internazionale CPI per crimini contro l’umanità. La strumentalizzazione di questo fenomeno ad opera di tutte le componenti politiche nei vari governi europei e in particolar modo quello italiano e di alcuni paesi dell’ex blocco sovietico, sia di ispirazione reazionaria-conservatrice che cosiddette ”progressiste” alterano le sue specificità storiche ed allontanano dolosamente l’opinione pubblica dalle singole storie dei migranti che diventano numeri, statistiche spersonalizzate, da dimenticare o emarginare con fastidio in quanto pericolo per la nostra civiltà che alcuni definiscono ”avanzata”.

RADIO ONDA ROSSA come Radio Onda d’urto, nasce come radio ”libera” nel 1977 come Radio attenta ai movimenti dal basso e si occupa di allargare il panorama delle notizie ”scomode” perché mettono in crisi il potere costituito sia esso cosiddetto ”progressista” sia a maggior ragione quello reazionario, sessista, omofobo e fascista delle destre passate, presenti e future. Si occupa a 360° di critica alle grandi opere, al sistema carcerario, di femminismo militante, di cultura e spettacolo di qualità e non di semplice intrattenimento e da sempre è vicina ai centri sociali autogestiti e ai movimenti per il diritto all’abitare che in un momento in cui la controffensiva neo-liberista punta molto sulla sacralità della proprietà privata rappresentano una spina nel fianco dei potentati economico-finanziari e immobiliari che storicamente detengono il potere a Roma.

CONTROPIANO sito di informazioni antagoniste e militanti, musica indipendente. Movimenti per il diritto all’abitare, contro le grandi opere e antimilitaristi-pacifisti da sempre hanno uno spazio di attenzione su questo sito web che collabora con la sua versione radio, Radio Città Aperta.

PEACELINK sito dedicato all’informazione anti-militarista, un osservatorio su industrie e paesi che hanno un ruolo nelle varie guerre esportate dall’Occidente in ogni parte del mondo, verso governi ”buoni” ma molto spesso verso i cosiddetti ”stati canaglia” attraverso triangolazioni insospettabili. Anche l’Italia è tra i paesi maggiormente esportatori di armi nel mondo, anche in Arabia Saudita che da anni conduce una guerra sanguinosa e dimenticata contro lo Yemen

INFOAUT diviso in sezioni giornalistiche di approfondimenti a 360° sui movimenti sociali di reazione al sistema neo-liberista capitalistico, Infoaut rappresenta un luogo autorevole di controinformazione che va alla fonte delle notizie tramite una fitta rete di amici corrispondenti in ogni parte del mondo

CADTM Comitato internazionale per l’abolizione dei debiti illegittimi. Il processo di globalizzazione dei mercati e poi dei mercati finanziari ha di fatto inglobato l’economia in un percorso di finanziarizzazione spinto agli estremi. Cadtm è un network di economisti, attivisti politici, sociologi, ecc. che cerca di smascherare tutte quelle trappole finanziarie in cui sono incastrati molti stati nazionali nel mondo e quindi miliardi di persone tutto a solo ed unico vantaggio delle società finanziarie. Quando tutto deve essere messo a profitto e generare degli utili, dai beni pubblici, ai servizi pubblici come sanità o istruzione, il sistema finanziario fagocita tutto e impone, grazie a complessi sistemi di indebitamento degli Stati sovrani, dei singoli cittadini o imprese, un rigido percorso di ”rientro”, appunto, dal debito contratto. Nascono così le cosiddette riforme ”strutturali”, le lotte alle inefficienze, le privatizzazioni, le riforme delle pensioni, ecc. ecc. ovvero una serie di narrazioni che diventano un diktat ideologico che giustifica il massacro sociale di intere popolazioni di lavoratori a vantaggio di accumulazioni di capitali e di rendite che negli ultimi 30 anni hanno conosciuto una parabola ascendente che è ormai insostenibile paradossalmente anche per il sistema capitalistico neo-liberista che lo ha avviato!

Radio Blackout Un giornale, web-radio e blog antagonista che propone visioni e narrazioni alternative a tutti quei media che per semplificare possiamo definire ”servi dei padroni” ovvero (giusto per citare qualche esempio senza fare nomi e cognomi): multinazionali che gestiscono mezzi di informazione che spesso si proclamano di ”sinistra”, blog e professionisti di fake news legati a movimenti reazionari o dichiaratamente fascisti o neo-nazisti e che alla fine fanno sempre gli interessi delle classi dominanti oppure sono semplicemente funzionali ad esse per esempio fomentando odio razziale, violenza camuffata da ”autodifesa”, modelli patriarcali o pseudo-religiosi al grido di DIO-PATRIA-FAMIGLIA, ecc. ecc.)

DynamoPress consorzio indipendente nato nel 2012 per raccogliere un lavoro giornalistico di contro-informazione, antagonista e critico nei confronti del modello neo-liberista capitalista. Ogni anno organizza un corso di giornalismo d’inchiesta, ovviamente, legato ai movimenti di lotta per la casa, l’anti-militarismo, ecc. ecc.